Passa ai contenuti principali

Terapia Solution Building

(… questo testo segue il capitolo dedicato alla Terapia Centrata Sulla Soluzione nel libro "Dall'EdS al Primo Cliente", ha l'obiettivo di introdurre al mio personale metodo denominato: "Terapia Solution Building centrato sulle competenze")

Abbiamo parlato di Terapia Centrata sulla Soluzione, e di quanto sia interessante per il suo focus su quello che già di utile e positivo la persona fa per ridimensionare i suoi problemi, adesso parleremo di una mia personale evoluzione della stessa che vede l'integrazione di alcune metodiche della PNL e del Coaching per renderla ancora più ricca e efficace.

Nella TCS l'obiettivo è accompagnare la persona nelle soluzioni che già compie, così da permettergli di stabilizzarle e rinforzarle. Nella TSB centrata sulle competenze facciamo un passaggio successivo: partendo dalla domanda del miracolo, o una sua analoga, costruiamo, creiamo, elaboriamo uno scenario nuovo di zecca dove quello che creava il problema non lo crea più e dove il nostro cliente vive quel qualcosa nel modo a lui più utile possibile. Da qui il concetto di costruire una soluzione (Solution Building).

Gli elementi tramite cui costruiamo la soluzione sono, principalmente, le competenze del nostro cliente. Il cliente impara a comportarsi diversamente rispetto a prima e in modo allineato ai suoi valori, le sue convinzioni, la sua identità. Questo permette un'evoluzione, un vero e proprio Sviluppo Psicologico del nostro interlocutore privo della benché minima resistenza.

Uno degli elementi fondanti è quello di inquadrare qualsiasi stato di sofferenza (che sia più o meno una patologia conclamata) come un comportamento che ha in sé un'intenzione positiva ma che,  per un motivo o per un altro, porta con sé anche delle conseguenze problematiche. Ad esempio l'uso di droga non viene più in quadrato come un sintomo di tossicodipendenza, ma anche (e soprattutto) come un tentativo molto dannoso di recuperare uno stato di benessere.

Quindi i problemi, le patologie, non vengono più inquadrati come problemi della persona, ma come soluzioni a problemi che, però, portano con sé anche conseguenze dannose. E' un concetto simile a quello di "tentate soluzioni" presente nella Terapia Breve Strategica di Giorgio Nardone. In fondo, entrambi gli approcci hanno in Milton Erickson; un gigante in comune.

Il lavoro dello Psicologo non è più un lavoro sull'annullamento delle cause che hanno portato alla generazione del problema, ma, anzi, ad una esplorazione di ciò che è vitale del comportamento patologico e della costruzione di un nuovo scenario dove possiamo continuare a vivere quel beneficio senza le conseguenze negative.

La TSB, in virtù delle sue fonti (principalmente la TCS, la PNL e il Coaching) è applicabile sia in contesto clinico che professionale. Forte del suo orientamento sulla soluzione è un formidabile metodo di analisi e di pensiero per qualsiasi professionista che necessita di ragionare in termini efficienti le sue soluzioni.

La TSB non è un metodo "omnicomprensivo", ovvero non pretende che ci si possa far tutto, le panacee le lascia ai ciarlatani; è un metodo utile e profondamente arricchente per chi lo utilizza. Un modo di pensare la terapia da affiancare a tutte le altre tue competenze.


Per imparare la TSB puoi acquistare il libro da me scritto e pubblicato con Streetlib "Terapia Solution Building (centrata sulle competenze)" o partecipare ad uno dei miei corsi.  Il libro è disponibile in ebook e presto su carta, è ricco di esercizi pratici per familiarizzare con tutti i concetti presentati nel libro. I miei corsi, invece, sono inseriti nel programma di corsi non strutturalisti ideati da me e dal collega Luigi Frezza. Scrivimi, chiedimi l'amicizia su Facebook, riempimi di domande, ed io ti risponderò volentieri.

Post popolari in questo blog

Lo Psicologo all'Estero.

L'articolo che segue è un capitolo presente nel libro Dall'EDS al Primo Cliente, come diventare uno Psicologo di Successo nel Miglior Tempo Possibile. Buona lettura!

Non proprio un ambito specifico, né tanto meno una tecnica psicologica, ma comunque di alto interesse per i colleghi, è la possibilità di lavorare all'estero.
Vista la situazione di incertezza nazionale in molti si sono domandati se non vale la pena di trasferirsi altrove, ed in molti si sono risposti di sì. Di seguito, alcune raccomandazioni su come prepararsi alla migrazione.
Innanzitutto, lavorare all'estero ha alcuni vantaggi: andare in nazioni dove il lavoro dello psicologo è ritenuto di alto valore (cosa che accade difficilmente qui in Italia)accogliere le richieste di servizi psicologici per tutti quegli italiani già all'estero che troverebbero un vantaggio ad andare da un collega della stessa nazione di origineandare via da un territorio che non consideriamo sufficientemente adatto per la nostra…

Dall'Eds al Primo Cliente - Come diventare uno Psicologo di successo nel Miglior tempo possibile

Chi di voi psicologi neo - abilitati vorrebbe una guida per avviare la propria professione? Chi di voi, vorrebbe sapere per certo cosa può fare uno Psicologo appena iscritto all'Ordine?

In Dall'EDS al Primo Cliente si parla proprio di questo: di cosa uno Psicologo può e deve fare per potersi preparare nel miglior tempo possibile ad aprire il proprio studio e a ricevere i suoi primi clienti.

I passi sono 5 e passano tutti dallo stesso principio, ovvero che La
conoscenza è Potere. E tu conoscerai:

quello che burocraticamente deve essere fatto affinché si possa avviare la nostra professione nel pieno rispetto della leggequello che può fare uno Psicologo e la strategia migliore per imparare a farlole strategie essenziali da cui partire e sbizzarrirti per promuoverti nel modo migliorle molte tecniche da imparare per operare con efficacia sulla salute dei tuoi clienti e i molti ambiti di intervento entro cui tu puoi applicarleI 7 gradini fondamentali per poter esseri Psicologi di Succes…

Il bicchiere mezzo pieno ed il bicchiere mezzo vuoto

Il bicchiere mezzo pieno/mezzo vuoto è una classica metafora per esprimere la propria attitudine alla vita. Il bicchiere mezzo pieno esprime un attitudine ottimistica, un bicchiere mezzo vuoto, una pessimistica.

Ci domandiamo, spesso, quale dei due punti di vista sia quello giusto, se è giusto vedere il bicchiere mezzo pieno e mezzo vuoto.