Lo Psicologo all'Estero.

L'articolo che segue è un capitolo presente nel libro Dall'EDS al Primo Cliente, come diventare uno Psicologo di Successo nel Miglior Tempo Possibile. Buona lettura!

Non proprio un ambito specifico, né tanto meno una tecnica psicologica, ma comunque di alto interesse per i colleghi, è la possibilità di lavorare all'estero.

Vista la situazione di incertezza nazionale in molti si sono domandati se non vale la pena di trasferirsi altrove, ed in molti si sono risposti di sì. Di seguito, alcune raccomandazioni su come prepararsi alla migrazione.

Innanzitutto, lavorare all'estero ha alcuni vantaggi:
  • andare in nazioni dove il lavoro dello psicologo è ritenuto di alto valore (cosa che accade difficilmente qui in Italia)
  • accogliere le richieste di servizi psicologici per tutti quegli italiani già all'estero che troverebbero un vantaggio ad andare da un collega della stessa nazione di origine
  • andare via da un territorio che non consideriamo sufficientemente adatto per la nostra dignità.

Per lavorare all'estero tu devi "semplicemente" fare due cose:
  • conoscere la lingua del paese di destinazione
  • procedere al riconoscimento del tuo titolo di laurea e del tuo titolo professionale.

Se per imparare una lingua nuova hai mille opportunità, dai siti internet gratuiti come Duolingo [1] ai corsi certificati [2], per il secondo punto devi seguire le procedure definite dalle singole nazioni di origine.

L'Inghilterra ha tempi e procedure diverse dalla Svizzera, che ha tempi e procedure diverse dalla Francia, ad esempio. Solitamente il nostro titolo, in quanto riconosciuto da un Ordine Nazionale viene sempre riconosciuto, semplicemente deve essere eseguita la procedura richiesta dalla nazione dove vogliamo emigrare per far sì che questo accada. Per una scelta oculata, ti invito ad analizzare, per ogni nazione:
  • qualità della vita
  • modi più rapidi per acquisire la lingua nativa
  • cultura della psicologia
  • identità e competenze dello Psicologo
  • identità e competenze dello psicoterapeuta

Distinguo tra identità e competenze dello Psicologo e dello psicoterapeuta perché nelle altre nazioni la distinzione è diversa dalla nostra. Se, ad esempio, qui lo psicoterapeuta è uno psicologo (o medico) specializzato, e quindi la psicoterapia è una specializzazione che uno Psicologo (o un medico) può ottenere, in altre nazioni, come ad esempio l'Olanda, sono due professioni separate con hanno ambiti di intervento differenti.

Sul sito del MIUR c'è una pagina che tratta il tema del riconoscimento all'estero dei titoli professionali conseguiti in Italia.
Trovi tutto qui: http://www.miur.it/0002Univer/0052Cooper/0069Titoli/0358Il_ric/index_cf2.htm Peccato che la totalità dei link porti a pagine vuote.

Fortunatamente, puoi chiedere informazioni direttamente sul sito della Commissione Europea: http://ec.europa.eu/index_it.htm e agli analoghi del CNOP della nazione dove vuoi/vorresti trasferirti.

La rete è ricca di testimonianze di colleghi che si sono trasferiti all'estero. Spulcia la rete e sicuramente troverai ancora più informazioni adatte a te. Una cosa che sicuramente hai già fatto: andare su Google ed inserire la stringa: "Lavorare come psicologo in [nazione]".

Ricordati, infine, che le nazioni estere non sono enti caritatevoli, ovvero non sono lì "per darti un posto fisso solo perché non lo hai trovato in Italia", come alcuni possono pensare, anzi. La domanda che ti devi porre è: "Come posso contribuire a rendere un posto migliore la nazione dove voglio migrare?" Non c'è bisogno di diventare dei nuovi Einstein, per risponderti adeguatamente basta analizzare a fondo quello che tu puoi legalmente fare in ogni singola possibile nazione di destinazione e quello che tu sai fare, ovvero l'aspetto normativo e l'aspetto operativo.

Antonio Amatulli - Dall'eds al Primo Cliente

[1] Duolingo,  https://it.duolingo.com/ è un sito web dove poter imparare le basi di una lingua straniera. Estremamente utile per chi vuole ripassare una lingua che già conosce o che vuole imparare le basi di una del tutto sconosciuta. E' gratis, ha un'interfaccia semplice e simpatica e, soprattutto, è efficace.

[2]  Come probabilmente sai, esistono alcuni istituti linguistici che, previo superamento di un esame, ti certificano la qualità delle tue competenze linguistiche. Se vuoi varcare il confine nazionale, può esserti utile varcarlo già con un certificato che attesta le tue competenze linguistiche. L'idea è che più vai in un paese dove già sai come muoverti e meglio è.

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