3 miti sulla professione dello psicologo

Spesso girano falsi miti, o eccessive generalizzazioni, attorno alla professione dello psicologo. E' utile e stimolante riassumerne qui i più importanti,  quelli che impediscono alle persone di individuare i reali vantaggi della professione psicologica. 


"Dallo psicologo ci vanno solo i matti"
Premettendo che sarebbe interessante disquisire sul termine "matti", il messaggio di questa convinzione è chiaro: lo psicologo è utile solo e soltanto a chi soffre così tanto da apparir irrecuperabile agli occhi di chi lo guarda. Quelli che, in gergo, possono essere definiti come "persone con una diagnosi di disturbo psichiatrico".

Ora, se è vero che chi ha una diagnosi psichiatrica* può rivolgersi ad uno psicologo e, nella fattispecie, ad un collega competente nell'intervenire per quel tipo di disturbo, dallo psicologo ci vanno anche tutte quelle persone che sì soffrono, ma che sono privi di una diagnosi psichiatrica.

Anche perché chi è affetto da un disturbo psichiatrico tenderà, più facilmente, a rivolgersi ad uno psichiatra, più che ad uno psicologo.

La maggior parte degli utenti dello psicologo sono persone che vogliono cambiare qualcosa nella loro vita (dallo smettere di soffrire per una data situazione, al migliorare ulteriormente in quello che già sanno fare) e che non ci riescono da soli

Così si avvalgono di un professionista che li accompagna in un percorso di cambiamento e, solo per alcuni, di cura.


"Dallo psicologo ci si va solo per parlare"
Spesso c'è la convinzione che lo psicologo sia un professionista dove si parla, si parla, si parla, senza giungere mai ad un cambiamento. 

Se è vero che lo psicologo ascolta molto i suoi clienti, l'obiettivo non è semplicemente ascoltare. L'obiettivo è aiutare la persona a soddisfare i suoi bisogni di cambiamento. E questo accade anche attraverso il parlare.

Ma l'obiettivo è favorire la crescita personale del cliente, aumentare il suo benessere. Se un intervento psicologico non produce un cambiamento (in meglio) non è un intervento psicologico di successo.



"Gli psicologi sono tutti uguali" 
Non è così vero: oltre al fatto che ogni professionista porta con se le sue caratteristiche di essere umano uniche ed irripetibili, le competenze specifiche dello psicologo cambiano notevolmente in base al percorso di studi post universitario scelto, con notevoli implicazioni sia dal punto di vista teorico, sia dal punto di vista dell'intervento clinico.

Ad esempio, colleghi che si sono formati in ipnosi agiranno ed interverranno diversamente da colleghi che hanno studiato l'ambito cognitivo - comportamentale o sistemico - relazionale. I primi agiranno andando a stimolare le risorse interne del cliente (stimolare la dimensione inconscia), i secondi focalizzandosi sul cosa fare e sui processi di pensiero (convinzioni, emozioni, etc), i terzi ponendo estrema attenzione ai mutamenti che il cliente ha vissuto nei suoi ambienti di vita (ad esempio, relazioni familiari).

Specializzazioni diverse comportano anche ambiti di intervento diversi: esistono colleghi specializzati nell'ambito giuridico, colleghi specializzati nei disturbi psichiatrici, altri specializzati nell'ambito sportivo oppure specializzati in ambito scolastico.

Alle molteplici possibilità di formazione post universitaria vanno aggiunte le molteplici possibilità di formazione universitaria. Tenendo conto dei mille modi con cui le caratteristiche personali di un individuo si combinino con il percorso universitario scelto e con il percorso post universitario scelto, è facile capire quanto due psicologi, nonostante appartengano alla stessa categoria professionale, possano lavorare con strumenti diversi ed in ambiti diversi.


Quindi riassumendo, possiamo dire che:

1. Dallo psicologo ci vanno tutte quelle persone che vogliono cambiare, in meglio, e non ci riescono da soli. Solo una parte è composta da persone a cui è stato diagnosticato un disturbo psichiatrico.

2.Dallo psicologo si parla, ma non soltanto per parlare: tramite il linguaggio ed altri strumenti, specifici del professionista, lo psicologo favorisce il cambiamento dell'individuo, un cambiamento volto a migliorare lo stato psicofisico della persona.

3. Le innumerevoli possibilità di formazione universitaria e post universitaria, unite alle caratteristiche uniche ed irripetibili che ognuno di noi possiede, permette lo svilupparsi di una categoria professionale estremamente diversificata e specializzata in molteplici ambiti.


*per disturbo psichiatrico si intende quel tipo di sofferenza che rientra nelle classificazione del Manuale delle Malattie Mentali (DSM), come disturbo di personaltà, depressione maggiore, schizofrenia, etc etc.

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