Programmazione Neuro-Linguistica (PNL) - Una guida con le domande più frequenti (F.A.Q.)

Vista la grande presenza di informazioni discordanti riguardo la Programmazione Neuro-Linguistica, ho deciso di realizzare una F.A.Q. con tutte le informazioni possibili. Se avete domande, vi prego di scrivermi a Dott.amatulli@gmail.com, così da intergrarle in questo post. Grazie.

Cos'è la Programmazione Neuro-Linguistica?
La Programmazione Neuro-Linguistica (d'ora in poi PNL) è una disciplina derivante dalla Psicologia, la neurologia e la Matematica che interpreta le decisioni umane, volontarie o meno,  e quindi i relativi comportamenti, come il susseguirsi di parole, immagini e sensazioni corporee. In maniera molto sintetica, possiamo dire che siamo ciò di cui i nostri cinque sensi ci danno esperienza. Andando ad intervenire su questi processi di pensiero, è possibile, con opportune tecniche, modificare i comportamenti delle persone.
L'idea di base è che "la mappa non è il territorio*", ovvero che la nostra percezione della realtà è solo una mappa della realtà derivante dai nostri sensi, e non la realtà stessa.

Dove nasce la PNL?
La PNL inizia a prendere forma attorno al 1970, dalle ricerche di Richard Bandler e John Grinder (rispettivamente, un matematico ed un Linguista) che hanno studiato, per conto di Gregory Bateson (luminare della psicologia moderna) quei terapeuti che, a differenza di altri, riuscivano ad ottenere risultati considerevoli. 

Chi erano quei terapeuti?
I primi terapeuti che sono stati "modellizzati" (tratti a modello) sono stati:
- Fritz Pearls, padre della Gestalt Therapy (di cui Bandler si occupò di redarre il libro postumo sulla sua terapia)
- Virginia Satir, futura fondatrice della terapia familiare, la quale competenza con il linguaggio permetteva di ottenere risultati eccezionali.
- Milton Erickson, probabilmente il più grande ipnoterapeuta del secolo scorso, padre di quella che poi verrà chiamata Ipnosi Ericksoniana. Il suo modo di intervenire ha influenzato profondamente non solo la PNL, anche la Terapia Strategica Breve di Paul Watzlawick

Inoltre Bandler e Grinder hanno riadattato alcuni concetti della Psicoanalisi Transazionale, dalla cibernetica e dal condizionamento classico. A questo vanno aggiunti i contributi di Alfred Korzybski, la formazione in matematica di Bandler e in linguistica di Grinder.

E' vero che la PNL non ha ricevuto conferme scientifiche?
Premettendo che non ho mai avuto la possibilità di trovare queste ricerche che sconfermano la validità della PNL, la mia esperienza empirica mi conferma che l'uso di queste tecniche è utile per il cambiamento umano. Detto questo, l'intera psicologia è in difficoltà quando si parla di "scientificità della materia" Lo stesso concetto di "Psiche" sfugge alle misurazioni. Sicuramente le scuole di pensiero più antiche propongono concetti mai misurati in termini rigorosi, quindi anche loro difficili da porre a falsificazione**. Nel mio studio della PNL ho volontariamente provato a falsificare i concetti principali, senza, però, riuscirci. Questo, ed i cambiamenti che ottengo, mi permettono di ritenere la PNL uno strumento più che valido all'interno del setting clinico. D'altro canto, visto le radici psicologiche della PNL, ipotizzare la non validità della PNL significherebbe sconfermarne le radici, radici, che però sono ampiamente riconosciute come valide da chi di dovere.

Spesso si dice che la PNL è tipica degli imbonitori e dei truffatori, è vero?
E' vero che, essendo una metodologia molto potente, può essere utilizzata anche in modo poco corretto. Ma è una caratteristica di chi la usa, non dello strumento in sé. Esattamente come le automobili, che possono essere auto mediche che salvano vite o strumenti per fare una rapina in banca, la finalità della PNL sarà data solo da chi la utilizza. Fatto sta, che nella mia esperienza, chi usa la PNL la usa per aiutare i propri clienti.

Va inoltre detto che la PNL agisce sui processi degli esseri umani, ovvero su come loro pensano, non sul cosa loro pensano: questo permette infinite applicazioni pratiche, che vanno oltre il setting psicologico e toccano il marketing, le organizzazioni aziendali, i gruppi sportivi, il singolo professionista.

Alcuni dicono che i cambiamenti indotti dalla PNL sono temporanei e poco duraturi, è vero?
Nì. Affinché un cambiamento sia duraturo, esso deve prevedere una fase dove la persona vive nel futuro questo cambiamento. Il rischio, altrimenti, è che il cambiamento rimanga all'interno delle stanze del clinico! Detto questo, è sempre utile indagare i motivi per cui il cambiamento non si è presentato. 

Probabilmente, saranno entrate in gioco altre  variabili. L'essere umano è un essere che vive all'interno di un sistema di sistemi che si influenzano l'un l'altro. Compito del clinico è quello di aiutare la persona a cambiare rispettando il sistema in cui vive.

Altri dicono che la PNL è la panacea di tutti i mali, è vero?
No. Chi dice questo, sta esagerando le potenzialità di questa metodologia. Io per primo la uso integrata a tutto il mio bagaglio di conoscenze e tecniche pregresso e futuro. A mio avviso è un'ottima mappa del sistema nervoso umano e di come l'essere umano pensa. Ritengo che sia un qualcosa di fondamentale per la clinica, ma non sufficiente. 

A margine, dico che gli stessi fondatori della PNL affermano che essa deve essere uno strumento da aggiungersi a quelli che già si possiedono e che in futuro si possederanno, in quanto, secondo la legge della variabilità necessaria, in un ambiente, sopravvive, solo quello che a maggiori possibilità di scelta.

Cosa ti piace della PNL?
Della PNL mi piace la possibilità di avere strumenti capaci di portare cambiamenti in tempi rapidi, in accordo ai tempi sempre più veloci in cui viviamo. Mi piace il suo modello di patogenesi, che vede le sofferenze umane, più o meno gravi, come il risultato di strategie inefficaci con cui interagire nel mondo e la diretta conseguenza: che nessuno è "rotto", semplicemente ha bisogno di imparare a come essere padrone dei meccanismi del proprio sistema nervoso. Infine, apprezzo la convinzione che tutti possono "guarire", visto che mi da la forza e l'energia per dare il 100% delle mie capacità a chi mi chiede aiuto.

Le F.A.Q. finiscono qui. Se avete altre domande, scrivete pure a dott.amatulli@gmail.com verranno integrate nel post.

* questa frase, vero e proprio mantra della Psicologia è proprio di Alfred Korzybski.
** per verificare la bontà di una teoria scientifica, non importa trovare conferme alle propri teorie, quanto sconfermare le possibili falsificazioni: questo perché basta una falsificazione per poter sconfermare una teoria e non bastano mille validazioni per confermarne la sua validità. A riguardo, vedere Popper, ed il principio di falsificazione.


Bibliografia:
- Bateson: Verso un'Ecologia della Mente, Biblioteca scientifica 1, Adelphi Edizioni
- Bandler, Grinder: La Struttura della Magia, Edizioni Astrolabio - Ubaldini
- Bandler, Bandler, Grinder, Dilts, Delozier: Programmazione Neuro-Linguistica, Edizioni Astrolabio - ubaldini
- Bandler, Grinder, La Metamorfosi Terapeutica, Edizioni Astrolabio - Ubaldini
- Korzybsky, Science and Sanity (mai pubblicato in Italia).


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